Un felice 2010Happy new year
Shin-Ichi Konno prosegue l'impresa familiare che ha fatto Cherubim uno dei più rispettati marchi di biciclette artigianali in Giappone e di costruttori per i corridori Keirin. (Contnua qui)
Mentre le "fixed gears," macchine da corsa amate dagli hipsters e dai veloci pendolari, sono ancora in voga, il look più recente guarda indietro ai primi giorni del ciclismo, quando signore e signori scendevano nelle strade la domenica vestite nei loro pantaloni alla zuava e nei migliori tweed. I design più recenti delle bicicletta riflettono questa tendenza, con grandi marchi come Giant e Specialized che sfornano macchine da strada che vantano cesti, pneumatici larghi e un sacco di brio. (Segue su Wallpaper. www.cyclemode.net/ )
Pura bici monticiana, nata come le altre nel rione più bello di Roma (…).Questa bici si chiama così, però, perché é stata iniziata di domenica e finita di domenica (…).Una volta completato, ho decorato il telaio con finta ruggine (…).Una particolarità: il tubo sella è in realtà integrato, ovvero è ricavato dal tubo piantone che svetta sopra la congiunzione. (By Rotafixa)
Pure Monticiani bike, born as others in the most beautiful neighborhood in Rome (...). This bike is so named, however, because it was started on Sunday and ended on Sunday (...). Once completed, I decorated the frame with fake rust (...). A special feature: the seat tube is actually built, or better derived from the seat tube of the frame that stands above the junction. (By Rotafixa)
La ditta di bici ancora in attività più longeva di Cesena, e una delle più antiche d’Italia. E’ la “Venturi” di Cesena, fondata nel 1919 e che ha ricevuto il riconoscimento Bottega Storica. Il suo fondatore, Augusto, era il nonno di Bruno, l’attuale titolare che porta avanti in via Madonna dello Schioppo la vendita delle biciclette da corsa, da città e mountain bike. (Continua qui e un altro articolo di qua)
Nomen omen, se vale questa legge allora i telai costruiti da Ross Alan a Londra dovrebbero funzionare bene. Allievo di Clive Bonavia e diplomato all’United Bicycle Institute di Portland, Oregon, Ross ha da poco iniziato a fare i suoi telai in acciaio. In questa foto è al Tour de Ville con Paul Smith. Questo il suo blog.
Mi sono fatto un bellissimo regalino di Natale, si intitola Minima pedalia, scritto da Emilio Rigatti e pubblicato nel 2004 per i tipi di Ediciclo, ma che ho felicemente scoperto solo ora. L’ho divorato fra Natale e Santo Stefano, centellinando le pagine finali per il timore di finirlo troppo presto. Già il titolo mi aveva positivamente incuriosito, poiché anche io, come l’autore, sono stato un appassionato lettore di Adorno, pur comprendendone forse appena la metà.
Bamboo Bike Studio è gestito da tre uomini vicini ai trent’anni che ne sanno molto di bambù e molto di biciclette. In una fresca mattina d'autunno, due di loro sono su un raccolto di bambù - in un denso boschetto vicino New Brunswick, NJ. (Continua qui)
Nel centro di Milano era una via di artigiani, commercianti ed artisti. Natale Milani la frequentava perché vi si potevano trovare pezzi ed accessori di qualità, altrimenti introvabili, per le sue biciclette. Un modello giovane, ideale per entrare nel mondo Milani. (www.milanicycles.com)
Ha iniziato a costruire telai (per gli altri) negli anni ’70, sotto l’abile cura di un maestro, poi si è messo in proprio ed è diventato forse il n.1 in Italia. Dario Pegoretti è noto in tutto il mondo, e dalle rive del lago di Caldonazzo, in mezzo ai monti e ai boschi trentini, realizza splendidi telai, rigorosamente in acciaio. Qui un articolo su di lui, qui un’intervista.
A Kashiwara, un piccolo villaggio vicino ad Osaka, in Giappone, vive Yoshiaki Nagasawa “allievo di Sante Pogliaghi e Ugo De Rosa oggettivamente uno dei migliori telaisti del Giappone e quindi del mondo intero” come si sostiene in questo bel pezzo nel sito Cicli su carta. Bellissima anche questa intervista che Nagasawa rilasciò nel giugno del 1987 a Bicycle Guide magazine. Eccone un brano: “La bicicletta è una sorta di quadro, è artistica. Ogni bicicletta ha una specifica funzione e sue particolarità tecniche. Ma oltre a quello, la bici deve essere ben equilibrata e armoniosa, sia di per sé che quando il ciclista ci è sopra. Costruisco ogni bicicletta affinché ognuno possa vederne e apprezzarne la bellezza. Non costruisco in modo meccanico, perché anche se una bici è al 100% meccanicamente perfetta, se ha un brutto aspetto quando il ciclista ci è seduto sopra, allora è un fallimento.”
Domani appuntamento a Pergine Valsugana per il mio primo giorno di scuola a Bicidoc: spero di incontrare anche il Mestro Dario Pegoretti.
Salvatore Scarpitta (23 marzo 1919 - 10 aprile 2007) è nato a New York e cresciuto a Los Angeles dove si è diplomato alla High School di Hollywood. Successivamente ha frequentato le primarie Università d’arte in Europa, l'Accademia di Belle Arte a Roma. Militò nella Marina degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale come "Monuments Man", cercando, conservando e catalogando le opere d’arte trafugate dai nazisti. Dopo la guerra, Scarpitta è rimasto a Roma lavorando nel suo studio in Via Margutta. Durante la sua permanenza a Roma ha esposto in una fra le principali gallerie d'arte moderna in Italia, la galleria La Tartaruga. Nel 1958 Leo Castelli ha visto il suo lavoro e gli ha chiesto di spostarsi a New York per esporre nella sua galleria. Scarpitta è rimasto con Leo Castelli fino alla morte di quest’ultimo nel 1999. La loro era una partnership basata sull'affetto, la fiducia e il rispetto reciproco.
Ho ultimato la mia prima fissa: è un vero gioiello. Appena ho visto il suo profilo e i suoi toni dominanti, mi è venuto in mente il manifesto che ritrae il tenente Frank Bullitt, dove predomina il nero ed il volto di Steve McQueen sembra ammantato da una luce argentea.Velocità Silenziosa di Paolo Conte
Una bella bici che va silenziosa velocità sopra le distanze, le lontananze starà
una bella bici che va silenziosa velocità rotolava biglie e il Giro d'Italia farà
una bici non si ama, si lubrifica, si modifica una bici si declama come una poesia per volare via
una bella bici che va roteante fluidità bici futurista, bici d'artista sarà
una bella bici che va roteante fluidità sagoma dinamica e geometrica avrà
una bici vuole fama e chilometri, e chilometri una bici è una dama falla vincere, falla ridere
una bella bici che va pedalante mobilità nel suo portapacchi quel che ci ficchi ci sta
una bella bici che va pedalante mobilità anima testarda di una coccarda vivrà
una bici la si ama come l'ultima delle fantasie c'è uno scatto che ti chiama come il fischio che hanno le frenesie