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Sunday, October 14, 2012

La Colnago per Beppe Saronni

 Piemontese solo di nascita (1957), cresce alle porte di Milano. Approda al ciclismo giovanissimo passando per la pista, approda al professionismo nel 1977 vestendo la casacca bianconera della Scic e dimostra subito di avere i numeri. Saronni è forte dappertutto, a cronometro, in salita e allo sprint. E' competitivo sia nelle corse di un giorno, sia nei grandi giri. Nel 1979 è maglia rosa a Milano. Ha solo 21 anni e 8 mesi, l'arrivo è all'Arena nel gran tempio dell'atletica leggera; il Giro d'Italia viene deciso nella cronoscalata di San Marino dove Beppe vince indossando la maglia rosa che non molla più agli avversari. Beppe è stato uno dei vincitori più giovani della storia del Giro d'Italia. Ha conquistato la maglia iridata a Goodwood nel 1982. Rivince il suo secondo Giro d'Italia nel 1983. Ha sempre gareggiato sulle biciclette di Ernesto Colnago (nella foto sopra) formando con il costruttore lombardo una coppia affiatata che non ha conosciuto crisi.

Tuesday, December 20, 2011

Pietro Piazzalunga, Mechanic to Champions

Pietro Piazzalunga is a very kind and modest man. He possesses a temperament that that Italians call "dolcezza". This word doesn't translate well into English. It conveys a sense of considerate kindness and sweetness without meaning effeminate. As you read this interview you will see that he has a kind word to say about everyone and everything. That's just his way. He is so self-effacing that in meeting him for the first time one would not think that he was one of the finest mechanics in the history of cycling.

Saturday, October 01, 2011

Saturday, September 10, 2011

Luigi Mascilli Migliorini al XXIII Incontro al Cardello, sabato 17 settembre


Si terrà sabato 17 settembre alle ore 16,30, organizzato dalla Fondazione Casa di Oriani, il XXIII “Incontro al Cardello”, tradizionale appuntamento culturale di fine estate nella casa museo ove lo scrittore romagnolo visse e scrisse le sue opere.


L’incontro assume un rilievo particolare in occasione delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia, dato che Alfredo Oriani fu interprete originale e controcorrente del processo di unificazione.


Relatore e tema dell’Incontro al Cardello del 17 settembre sono di particolare interesse. A parlarci su “Storia d'Italia e storia degli Italiani. Ricordando Alfredo Oriani” sarà Luigi Mascilli Migliorini, professore ordinario di Storia moderna presso l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale".


Al termine della conferenza è prevista una merenda con i prodotti della tenuta del Cardello offerta ai convenuti dalla Fondazione Casa di Oriani. Sarà inoltre distribuita in omaggio ai presenti una copia del numero 19 dei “Quaderni del Cardello”, l’annale di studi romagnoli della Fondazione.


L'iniziativa è resa possibile dal contributo di CNA Ravenna.

Bright Sunny Morning - Bert Jansch

Bright Sunny Morning - Bert Jansch from idefix on Vimeo.

Monday, August 22, 2011

Buon compleanno, Alfredo


Faenza: il 22 agosto del 1852 nasce Alfredo, figlio di Luigi Oriani e Clementina Bertoni. Gli Oriani venivano dall’alta valle del Senio e a fine ‘600 acquistarono le terre e la casa denominate “Le Banzole” presso Tossignano. Per questo Alfredo firmerà le sue prime opere con lo pseudonimo di Ottone di Banzole. Luigi acquistò dai Benedettini la villa del Cardello, vicino a Casola Valsenio. Qui visse sempre Alfredo, qui scrisse le sue opere.


Monday, August 01, 2011

Pellegrinaggio al Cardello, ricordando il viaggio di Alfredo









Ieri, nella data (presunta o reale?) della partenza del suo viaggio in bici, fatto nella prima metà dell’agosto del 1897, sono andato con S. e Buby a visitare Il Cardello, la casa dove visse tutta la sua vita Alfredo Oriani, l’autore dello splendido libro La bicicletta. Emozioni fortissime. Contemplare il suo studio e la sua vasta biblioteca, ammirare la sua formidabile Prinetti Stucchi parcheggiata in soffitta. Sentire ancora nell’aria di quell’edificio, dopo 102 anni dalla sua scomparsa, aggirarsi la sua potenza, i pensieri di quel geniaccio che fu Alfredo, ciclista e intellettuale coraggioso e raffinato. (Nelle foto: Alfredo Oriani, la Prini Stucchi, lo studio, il Cardello, il mausoleo)

Monday, April 25, 2011

Luison, il gigante buono

Ai giorni nostri ha dell’incredibile e dell’irreale il fatto che il giovane diciassettenne Luigi Ganna, tutte le mattine, si recasse in bicicletta da Induno Olona a Milano per fare il muratore, con una sacca fissata sul manubrio, con una pagnotta e una bottiglia d’acqua zuccherata allungata con un po’ di vino. Sole, pioggia o neve che fosse ogni giorno percorreva 100 km in bicicletta attraverso strade di terra battuta e un gran numero di buche. (Continua qui)

Inspiration # 4: by Peia

Luigi Malabrocca (1920-2006). C’era un tempo in cui nel ciclismo non si battagliava solo per i grandi traguardi, dalle Classiche del Nord alle vette alpine, alle corse a tappe, ma anche per qualcosa di meno glorioso. L’ultimo posto in classifica: la leggendaria maglia nera. (Continua qui)